Il Laboratorio di Propagazione e Reintroduzione delle Piante è dedicato allo sviluppo di protocolli di propagazione, coltivazione e reintroduzione per piante a rischio di estinzione; è uno spazio in cui vengono coltivate ex situ specie vegetali rare e minacciate, in particolare di ambienti umidi, per scopi di ricerca, didattica e conservazione.
Al momento il Laboratorio è impegnato nello sviluppo di protocolli di propagazione di:

Nymphaea thermarum
Nymphaea thermarum E.B. Fischer: la ninfea più piccola del mondo; endemica del Ruanda è stata considerata estinta in natura fino al 2023, quando è stata riscoperta dal prof. Thomas Abeli. Oggi è considerata Gravemente Minacciata e necessità di azioni di conservazione urgenti. Nel Laboratorio studiamo la sua ecologia, la germinazione dei semi e i protocolli per conservarla ex situ.

Isoëtes malinverniana
Isoëtes malinverniana Ces. et De Not.: pianta acquatica Gravemente Minacciata, endemica della Pianura Padana occidentale. Un tempo abbondante, di questa specie di origine mesozoica rimangono circa 10 popolazioni in alcuni canali di irrigazione delle province di Pavia, Vercelli e Novara. Qui studiamo la sua ecologia, le condizioni di conservazione e germinazione delle spore, e sviluppiamo misure di conservazione che consentano una convivenza tra la specie e le pratiche agricole moderne.

Damasonium alisma
Damasonium alisma Mill.: specie tipica degli ambienti umidi temporanei, oggi in forte regressione in tutta Europa a causa della scomparsa degli habitat e considerata globalmente vulnerabile. In laboratorio ne studiamo i requisiti ecologici e le tecniche di propagazione per supportare future azioni di conservazione e reintroduzione.
Il Laboratorio ospita in coltivazione ex situ le seguenti specie:
- Agrostemma githago, Udine
- Bromus grossus, Orto Botanico di Berlino
- Cedrus brevifolia, Cipro
- Centaurea cyanus, Udine
- Damasonium alisma, Nettuno (LT)
- Delfinium consolida, Fiorenzuola d’Arda (PC)
- Fontinalis antipyretica, Vignale (NO)
- Isoëtes longissima, Bosco del Foglino (LT);
- Isoëtes malinverniana, Lombardia (PV)
Responsabile: Prof. Thomas Abeli (thomas.abeli@unipv.it)
Collaborat*: Martina Tarascio (assegnista)