Descrizione
Isoëtes malinverniana è una licofita perenne, sommersa ed endemica della Pianura Padana occidentale (province di Vercelli, Novara e Pavia). E’ classificata come Gravemente Minacciata.
In oltre 15 anni di studi, abbiamo investigato l’ecologia, la genetica e la biologia riproduttiva di questa rara specie con lo scopo di predisporre azioni di conservazione mirate. Gli studi inizialmente in collaborazione con l’Università di Torino hanno permesso di caratterizzare l’habitat di I. malinverniana.
Essa vegeta ancorata al fondo sabbioso-fangoso di corsi d’acqua a lento decorso, risorgive e canali irrigui. È una specie fortemente specializzata che richiede acque oligotrofiche, fresche, limpide, leggermente alcaline e costantemente ossigenate.
Lo studio della biologia riproduttiva della specie ha permesso di capire che la germinazione delle spore e la formazione dello sporofito avviene principalmente e più rapidamente a temperature comprese tra i 15 e i 20 °C e solo a seguito della fecondazione delle megaspore da parte delle microspore. La specie è comunque autogama.
Uno studio sulle comunità macrobentoniche di siti caratterizzati dalla presenza attuale di I. malinverniana, siti storici e un sito dove la specie è stata reintrodotta ha mostrato come i primi siano caratterizzati da una contaminazione biologica bassa o del tutto assente (pochissime specie aliene) e da condizioni ambientali che indicano un disturbo antropico limitato. La specie è scomparsa dai canali con le percentuali più elevate di macroinvertebrati alieni e chiari segni di alterazione dell’habitat.
Le informazioni raccolte in anni di ricerche hanno permesso di reintrodurre I. malinveriana in un sito del suo areale originario, seppure per ora solo sperimentalmente. Dopo oltre tre anni di monitoraggio, si può affermare che la specie può essere reintrodotta purchè venga mantenuta la qualità delle acque e sia effettuata una gestione dei canali compatibile con le esigenze della specie.